
Malattie autoimmuni e carenze
Molti pazienti affetti da malattie autoimmuni presentano carenze che influiscono sulla loro salute e non ne sono consapevoli.
Una classe di test specialistici rivolti a chi ha diagnosi di malattie autoimmuni, individua le carenze che peggiorano lo stato di salute di questi pazienti.
Identificare e correggere le carenze aiuta i pazienti a migliorare il proprio stato di salute.
Il decorso delle malattie autoimmuni è direttamente collegato a carenze di vitamine e micronutrienti, che causano disturbi nei meccanismi di gestione dell’infiammazione e nella capacità del sistema immunitario di riconoscere i propri organi e tessuti [1-3].
Perché ci ammaliamo?
Per funzionare normalmente, il corpo umano ha bisogno in proporzione ideale di:
- ossigeno
- acqua
- macronutrienti: grassi, carboidrati, proteine
- micronutrienti: vitamine, minerali, aminoacidi, acidi grassi, probiotici, enzimi, antiossidanti
Il rapporto ideale tra quanto sopra è diverso per ogni persona e nei diversi periodi della vita.
Le condizioni di carenza di nutrienti influenzano il funzionamento del sistema immunitario e i processi fisiologici dell’organismo, aumentando il rischio di sviluppo di malattie.
Carenze di micronutrienti, come vitamine, minerali, antiossidanti, ecc.:
- Sopprimono la funzione del sistema immunitario
- Aggravano l’infiammazione
- Peggiorano il decorso delle malattie autoimmuni
La marginale carenza cronica di nutrienti si chiama “fame nascosta” ed è uno dei principali fattori alla base di ogni malattia. Essa si riferisce alle carenze accumulate nel corpo di nutrienti essenziali, come vitamine, minerali, grassi omega-3, probiotici, antiossidanti e altro ancora.
La fame nascosta passa inosservata per molti anni fino alla manifestazione di una malattia. Ma anche quando si manifesta, è molto difficile collegarla ad una carenza specifica poiché è dovuta a molteplici fattori.
Vitamine e sostanze nutritive, come la vitamina D, gli acidi grassi ω3, il magnesio, il selenio e i probiotici, hanno un effetto immunoregolatore. Cioè, sono necessari per la normale regolazione del funzionamento del sistema immunitario.
Carenze e malattie autoimmuni
Un numero sempre crescente di studi collega le carenze nutrizionali alle malattie autoimmuni. Alcune di essi sono indicative [3-8]:
- Malattia di Hashimoto e malattie della tiroide: selenio, cromo, vitamina D, zinco.
- Psoriasi: vitamina D, omega-3.
- Artrite reumatoide: vitamina D.
- Sclerosi multipla: vitamina D, metalli pesanti, aminoacidi essenziali, alterazione del microbiota intestinale.
- Colite e malattie infiammatorie intestinali: alterazione del microbioma intestinale.
- Lupus eritematoso sistemico: vitamina D, vitamina K, antiossidanti, omega-3.
- Sindrome di Sjogren: vitamina D, vitamina C, vitamine del gruppo B, omega-3, antiossidanti, probiotici.
Le carenze di questi elementi sono associate a un’attività eccessiva del sistema immunitario, che produce anticorpi e attacca i tessuti che non dovrebbero essere attaccati.
Individuare e correggere le carenze dell’organismo è parte integrante della gestione di una malattia autoimmune e porta ad un miglioramento del decorso della malattia nelle persone a cui è stata diagnosticata questa categoria di malattie.
Test specialistici identificano le carenze che aggravano le malattie autoimmuni
È importante sottolineare che queste conseguenze possono essere invertite correggendo le carenze applicando un intervento medico intensivo allo stile di vita e all’alimentazione.
L’analisi delle piccole molecole rileva le carenze associate al decorso e alla manifestazione delle malattie autoimmuni.
Questi test si chiamano Analisi Metabolomiche™. Il loro vantaggio è che registrano le carenze esatte, in modo che possa essere progettato un piano di trattamento completo per trattare la malattia e migliorare la salute del paziente [1,2,4,8-10].
Rilevano più di 80 indicatori direttamente correlati allo stato di salute di una persona e alla progressione della sua malattia.
I test identificano carenze di vitamine e altri elementi legati alla gestione dell’infiammazione, alla produzione di energia, allo stato del microbiota intestinale, alla capacità dell’organismo di riconoscere i propri organi e tessuti e di non attaccarli. I test consentono ai pazienti di controllare la malattia, migliorare la propria salute e avvicinarsi il più possibile a come erano prima della comparsa della malattia.
La registrazione accurata delle carenze di ciascun individuo è particolarmente difficile con i metodi di misurazione classici. Pertanto, fino a poco tempo fa, il loro trattamento si basava su linee guida generali, con un’efficacia limitata. Negli ultimi anni, utilizzando le Analisi Metabolomiche™, migliaia di pazienti sono stati aiutati e hanno migliorato la loro salute e la loro vita quotidiana.
I risultati delle analisi sono accompagnati da un piano di trattamento adatto a ciascun paziente ed è essenziale un follow-up costante da parte di un medico. Il trattamento consiste in vitamine e micronutrienti, nutrizione e raccomandazioni sullo stile di vita basate sui risultati dei test. Allo stesso tempo, il paziente continua a seguire il trattamento farmacologico che sta ricevendo.
Poiché le carenze marginali di micronutrienti nel corpo si accumulano gradualmente nel tempo e portano alla malattia, sono necessari tempo e impegno per correggerle.
Fare i test è il primo passo.
Il medico quindi progetta il piano di trattamento appropriato adatto a ciascun paziente, in base ai risultati delle analisi. Il paziente applica il trattamento per curare la sua malattia e migliorare la sua salute. È qualcosa che richiede tempo e impegno, oltre al monitoraggio costante da parte del nostro team. Di solito sono necessari 6-8 mesi per ottenere un cambiamento significativo e un anno affinché il corpo si stabilizzi ad un livello di funzionamento migliore.
Attraverso la nostra esperienza clinica abbiamo riscontrato che correggere le carenze dell’organismo di vitamine e altri elementi cambia radicalmente in meglio il decorso delle malattie autoimmuni e migliora la qualità della vita dei pazienti, passando da un quadro di costante peggioramento ad uno di costante miglioramento. Il controllo dei sintomi, la regolazione dell’infiammazione, l’aumento dei livelli di energia e la regolazione del peso a livelli normali sono i punti di miglioramento più comuni.
Se ti è stata diagnosticata una malattia autoimmune, fai il primo passo, contattaci e fissa un appuntamento per il test.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI:
[1] Micronutrient deficiencies in patients with COVID-19: how metabolomics can contribute to their prevention and replenishment. Dimitris Tsoukalas1,2 and Evangelia Sarandi2,3 BMJ Nutri Prev Heal. Nov. 2020; bmjnph-2020-000169
Author affiliations
- European Institute of Nutritional Medicine, Rome, Italy
- Metabolomic Medicine, Athens, Greece
- Laboratory of Toxicology and Forensic Sciences, Medical School of the University of Crete, Crete, Greece
View Full Text http://dx.doi.org/10.1136/bmjnph-2020-000169
[2]Nutritional Modulation of Immune Function: Analysis of Evidence, Mechanisms, and Clinical Relevance. Wu D, Lewis ED, Pae M, Meydani SN.. Front Immunol. 2019;9:3160
[3] Prediction of Autoimmune Diseases by Targeted Metabolomic Assay of Urinary Organic Acids. Tsoukalas D et al. Metabolites. 2020 Dec 8.
[4] Targeted Metabolomic Analysis of Serum Fatty Acids for the Prediction of Autoimmune Diseases. Dimitris Tsoukalas, Vassileios Fragoulakis, Evangelia Sarandi et. al. Frontiers in Molecular Biosciences, Metabolomics (6), 2019, Published 1 November 2019. https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fmolb.2019.00120/full
[5] Dietary factors in rheumatic autoimmune diseases: a recipe for therapy? Shani Dahan, Yahel Segal1 and Yehuda Shoenfeld. NATURE REVIEWS | RHEUMATOLOGY. 13 Apr 2017.
[6] Philip C. Calder et. al. Nutrients, Nutritional Immunology. April 23 2020
[7] McAuliffe S, Ray S, Fallon E, et al. BMJ Nutrition, Prevention & Health 2020;0
[8] Non-communicable Diseases in the Era of Precision Medicine: An Overview of the Causing Factors and Prospects. Dimitris Tsoukalas12, Evangelia Sarandi12, Maria Thanasoula1. Bio#Futures. Springer, Cham. May 2021.
[9] Höller U, Bakker SJL, Düsterloh A, et al. Micronutrient status assessment in humans: current methods of analysis and future trends. TrAC Trends in Analytical Chemistry 2018
[10] Metabolic profiling of organic and fatty acids in chronic and autoimmune diseases. Evangelia Sarandi, Dimitris Tsoukalas et al. Advances in Clinical Chemistry. July 15, 2020. Elsevier Inc.
