Il Sistema Immunitario Ricorda le Infiammazioni Precedenti?

L’infiammazione e le infezioni che si verificano in futuro possono innescare una risposta immunitaria esagerata, esacerbando i problemi di salute associati all’infiammazione.

Il Sistema Immunitario Ricorda le Infiammazioni Precedenti?

Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Cell ha dimostrato che un’infiammazione nel corpo viene registrata nella memoria del sistema immunitario.[2]

Infiammazioni e infezioni future possono scatenare una reazione eccessiva del sistema immunitario, peggiorando problemi di salute legati all’infiammazione.

Quando i ricercatori hanno trapiantato cellule immunitarie da un topo con infiammazione alle gengive a un altro topo sano, quest’ultimo ha sviluppato un’artrite grave.

I ricercatori affermano che, «Sebbene abbiamo usato la parodontite e l’artrite come modello per lo studio, i nostri risultati vanno oltre questi esempi. Si tratta, in realtà, di un meccanismo centrale che collega diverse malattie che possono coesistere in un paziente».

Infiammazione e Malattie Croniche

L’infiammazione è un meccanismo chiave utilizzato dall’organismo per mantenersi in salute. Quando il sistema immunitario rileva agenti patogeni, composti tossici o cellule danneggiate, invia cellule infiammatorie a quelle aree.

L’infiammazione è uno strumento cruciale per la guarigione e il mantenimento della normale funzione dell’organismo.

Tuttavia, il sistema immunitario può attivare erroneamente una risposta infiammatoria, anche in assenza di una minaccia.

L’attivazione errata dell’infiammazione porta allo sviluppo di malattie come l’artrite reumatoide, disturbi della tiroide, diabete, cancro, Lupus Eritematoso Sistemico, psoriasi o sclerosi multipla.[3]

La connessione tra i diversi tipi di infiammazione potrebbe cambiare il modo in cui vengono trattate le malattie infiammatorie. Invece di essere trattate come condizioni patologiche separate, dovrebbero essere viste come diverse manifestazioni di un comune background metabolico.

Le nuove strategie terapeutiche affrontano il contesto metabolico che promuove l’infiammazione, parallelamente alla terapia farmacologica che mira a trattare i sintomi.

«Interrompere semplicemente l’infiammazione non è sufficiente per riportare i tessuti alla loro condizione normale», afferma Ruslan Medzhitov, professore di immunobiologia presso la Yale School of Medicine, in un’intervista a National Geographic. Questo approccio ignora l’altro lato della medaglia dell’infiammazione: la sua risoluzione e la riparazione del danno.

Fino a relativamente poco tempo fa, si credeva che l’infiammazione semplicemente si fermasse. Gli immunologi pensavano che le molecole che la innescavano e le cellule morte risultanti alla fine si decomponevano in qualche modo e venivano gradualmente riassorbite.

La gestione dell’infiammazione attraverso il rafforzamento dei meccanismi di guarigione è la vera chiave per un trattamento efficace.

La realtà, tuttavia, è completamente diversa. La conclusione del processo infiammatorio è un processo attentamente controllato che porta alla guarigione dei tessuti danneggiati.

L’infiammazione è il meccanismo che il corpo attiva per riparare un danno.

L’uso di terapie farmacologiche come cortisone, antinfiammatori e agenti biologici interrompe l’infiammazione e riduce il dolore. Tuttavia, non consente al corpo di completare il processo e riparare il danno.

Negli ultimi dieci anni, la comprensione dei meccanismi di inizio e risoluzione dell’infiammazione è cresciuta significativamente. Gli sforzi si sono concentrati su approcci che portano alla risoluzione del processo infiammatorio, piuttosto che alla sua interruzione.

Esami Specialistici Guidano la Risoluzione dell’Infiammazione e la Guarigione dei Tessuti

La risoluzione del processo infiammatorio può essere ottenuta sia farmacologicamente che attraverso il ripristino dei normali meccanismi di guarigione.

Nonostante ci sia un’abbondanza di opzioni farmacologiche per interrompere l’infiammazione, le attuali terapie farmacologiche non consentono il completamento del processo infiammatorio e la guarigione dei tessuti.

Nuovi trattamenti farmacologici mirati alla risoluzione dell’infiammazione e al potenziamento del processo di guarigione sono ancora in fase di ricerca e si prevede che avremo novità significative nei prossimi cinque anni.

Tuttavia, interventi medici riguardanti lo stile di vita, la correzione delle carenze dell’organismo e la nutrizione già apportano miglioramenti significativi nei pazienti con malattie infiammatorie croniche.

Esami specializzati mappano lo stato dell’organismo e i disturbi che impediscono il completamento dell’infiammazione.

Lo stile di vita e l’alimentazione moderni sono i principali fattori che innescano e mantengono l’infiammazione cronica.

Un gran numero di processi fisiologici promuove la regolazione dell’infiammazione. Interventi che rafforzano la risoluzione dell’infiammazione e i meccanismi di guarigione portano a migliori risultati a lungo termine.

Fino a pochi anni fa, la registrazione precisa dei disturbi metabolici e delle carenze che promuovono l’infiammazione era particolarmente difficile con i metodi di misurazione classici.

Negli ultimi dieci anni, la misurazione di piccole molecole coinvolte nelle reazioni chimiche dell’organismo, chiamate metaboliti, fornisce informazioni sulla capacità del corpo di gestire l’infiammazione.

Questi esami specifici, chiamati Analisi Metabolomiche™, sono rivolti ai pazienti che hanno ricevuto una diagnosi di malattia autoimmune o cronica.

Si tratta di un metodo di misurazione sensibile che rileva le carenze dell’organismo e i disturbi metabolici legati alla gestione dell’infiammazione e al decorso di questa categoria di malattie.

Marcatori rilevati dalle Analisi Metabolomiche™

Le Analisi Metabolomiche™ sono una categoria di esami specialistici che rilevano più di 80 indicatori, riguardanti:

  • Il metabolismo degli acidi grassi: il rapporto tra omega-3 e omega-6 è un indicatore importante della capacità del corpo di gestire l’infiammazione e svolge un ruolo centrale nella regolazione della normale risposta del sistema immunitario.Gli acidi grassi partecipano alla produzione di sostanze antinfiammatorie endogene nel corpo, che portano alla guarigione dell’infiammazione (resolvine).
  • Carenze di micronutrienti: carenze di vitamina D, vitamina C, selenio, zinco, antiossidanti e omega-3. Carenze di micronutrienti ostacolano la risoluzione dell’infiammazione e causano disfunzioni del sistema immunitario.
  • La produzione di energia nei mitocondri (organelli dove viene prodotta energia nelle cellule): la disfunzione mitocondriale è legata a molte malattie infiammatorie croniche. La registrazione e la correzione di questa disfunzione è un passo cruciale nella risoluzione delle condizioni infiammatorie croniche.
  • La difficoltà nel metabolismo degli zuccheri semplici: il consumo di zuccheri semplici superiore alla capacità metabolica di ogni organismo innesca infiammazioni ed è un importante indicatore per il decorso delle malattie autoimmuni e croniche.
  • La resistenza all’insulina: livelli elevati di insulina disturbano la funzione del sistema immunitario, peggiorano l’infiammazione e accelerano la distruzione degli organi. La resistenza all’insulina è uno dei principali fattori di malattia oggi.
  • Lo stato della flora microbica dell’organismo: l’alterazione del microbiota è legata al peggioramento della funzione del sistema immunitario e della sua capacità di distinguere tra i propri tessuti e elementi esterni, come i microbi patogeni e i virus.

Questo tipo di analisi differisce dai normali esami di laboratorio. Si tratta di esami altamente specializzati che misurano molecole molto piccole nell’organismo e vengono effettuati in meno di 10 laboratori in tutto il mondo, con standard molto elevati.

In Italia vengono eseguiti esclusivamente nella nostra clinica.

Attraverso l’uso delle Analisi Metabolomiche™, vengono rilevate piccole molecole coinvolte nelle reazioni chimiche dell’organismo e vengono registrate con precisione le carenze e i disturbi metabolici che alimentano l’infiammazione e peggiorano il decorso delle malattie autoimmuni e croniche. Tali malattie includono la malattia di Hashimoto, l’artrite reumatoide, la sindrome di Sjögren, la psoriasi, la sclerosi multipla, l’obesità, il diabete, il cancro, il lupus,

Se non vengono individuate le carenze e i disturbi metabolici che promuovono l’infiammazione cronica e ne impediscono la risoluzione, il decorso della salute peggiora costantemente, mentre la risposta ai farmaci volti a fermare l’infiammazione, come il cortisone, gli antinfiammatori e i farmaci biologici, è significativamente ridotta .

La medicina oggi dispone di più strumenti rispetto a dieci o cinque anni fa.

Interventi medici mirati per correggere le carenze dell’organismo, combinati con l’uso di nuovi farmaci più efficaci e più amichevoli, modificano il decorso della malattia e la qualità della vita di questi pazienti.


Se vuoi avere informazioni sulle malattie che trattiamo e su come possiamo aiutarti, chiama il 02 8239 6856 oppure il 02 4970 6440 oppure prenota subito cliccando qui:

 

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI:

[1] Inflammatory disorders: Does the immune system remember past infections? Robby Berman. Medical News Todayl May 11, 2022  

[2] Maladaptive innate immune training of myelopoiesis links inflammatory comorbidities  Xiaofei Li et al. Cell April 27, 2022.

[3] The end of inflammation? New approach could treat dozens of diseases. National Geographic MARCH 4, 2022

[4] Chronic Inflammation in the Context of Everyday Life: Dietary Changes as Mitigating Factors. Margină D, Tsoukalas, D.;Sarandi, E.; Tsatsakis, A et a. Int. J. Environ. Res. Public Health 2020, 17, 4135.
[5] Targeted Metabolomic Analysis of Serum Fatty Acids for the Prediction of Autoimmune Diseases. Dimitris Tsoukalas, Vasileios Fragoulakis, Evangelia Sarandi et. al. Frontiers in Molecular Biosciences, Metabolomics (6), 2019, November. 
[6] Micronutrient deficiencies in patients with COVID-19: how metabolomics can contribute to their prevention and replenishment. Dimitris Tsoukalas1,2 and Evangelia Sarandi2,3 BMJ Nutri Prev Heal. Nov. 2020
[7] Non-communicable Diseases in the Era of Precision Medicine: An Overview of the Causing Factors and Prospects.Dimitris Tsoukalas, Evangelia Sarandi et. al. Bio#Futures. Springer, Cham. May 2021.