La vitamina K riduce il rischio di trombosi nei pazienti affetti da LES

Una persona su due con lupus ha un rischio maggiore di coaguli di sangue.

L’adeguatezza della vitamina K riduce il rischio di trombosi nei pazienti affetti da LES

Il Lupus Eritematoso Sistemico è una malattia autoimmune che comporta danni a più organi: pelle, articolazioni, reni, polmoni, sistema nervoso ed ematopoietico. È comune che i pazienti affetti da Lupus sperimentino la trombosi come complicazione della loro malattia. Quello che spesso i pazienti non sanno, è che la sufficienza di vitamina K è associata a un ridotto rischio di trombosi.

La vitamina K controlla i meccanismi biologici direttamente correlati all’attività della malattia e alla capacità del corpo di riparare i danni. Nelle persone affette da lupus, vi è una disfunzione di questi meccanismi. La quantità sufficiente di questa vitamina gioca un ruolo centrale nel decorso della malattia [6].

Vitamina K e coagulazione

Una persona su due con lupus ha un aumentato rischio di coaguli di sangue, nonché un aumentato rischio cardiovascolare. La vitamina K è meglio conosciuta per l’attivazione dei fattori della coagulazione. Tuttavia, questa particolare vitamina attiva anche fattori anticoagulanti, consentendo una normale funzione dell’emostasi. La sua carenza marginale riduce i livelli di fattori anticoagulanti e aumenta il rischio di trombosi, oltre ad aumentare il rischio di malattie cardiovascolari [7][8][9].

Oltre alla vitamina K, altre carenze di vitamine e micronutrienti, come minerali, acidi grassi, carenza di vitamina D e altri micronutrienti, come vitamina A, vitamina C, vitamina E, vitamine del gruppo B, zinco, selenio e magnesio sono associate ad una maggiore attività della malattia e del dolore muscolare cronico [1,2,3,4,5,6][10].

Il trattamento moderno del lupus si concentra sul ripristino dei disturbi di cui sopra, individuando e correggendo le carenze e i disturbi metabolici che hanno portato allo sviluppo della malattia, al fine di mantenere lo stato metabolico ottimale dell’organismo.

Trattamento moderno del Lupus

Sulla base della nostra esperienza clinica nei pazienti affetti da lupus, la correzione delle carenze di acidi grassi antinfiammatori, vitamine, minerali, probiotici, aminoacidi e antiossidanti [11][12][13]:

  • Riduce l’attività dell’infiammazione
  • Regola il funzionamento del sistema immunitario
  • Migliora il decorso della malattia
  • Aumenta i periodi di remissione della malattia
  • Migliora la risposta ai farmaci
  • Migliora la qualità della vita dei pazienti affetti da lupus

Fino a pochi anni fa, con i metodi di misurazione classici, era particolarmente difficile rilevare con precisione le carenze di ciascun individuo. Negli ultimi anni, con l’utilizzo di appositi test, vengono rilevate piccole molecole che partecipano alle reazioni chimiche dell’organismo e registrano con precisione carenze e disordini metabolici.

La medicina oggi dispone di più strumenti rispetto a dieci o cinque anni fa. Interventi medici mirati per correggere le carenze dell’organismo, combinati con l’uso di nuovi farmaci più efficaci e più amichevoli, modificano il decorso della malattia e la qualità della vita di questi pazienti.

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RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

[1] The Effect of Vitamin D Supplementation on Inflammatory and Hemostatic Markers and Disease Activity in Patients with Systemic Lupus Erythematosus: A Randomized Placebo-controlled Trial ANNA ABOU-RAYA et al. The Journal of Rheumatology March 2013

[2] A Pilot Study to Determine if Vitamin D Repletion Improves Endothelial Function in Lupus Patients. Diane L.KamenMDJim C.Oates. The American Journal of the Medical Sciences, October 2015.

[3] Association of low vitamin D with high disease activity in an Australian systemic lupus erythematosus cohort. K S Yap et al. BMJ Journals 2015

[4] The Clinical Significance of Vitamin D in Systemic Lupus Erythematosus: A Systematic Review Rajalingham Sakthiswary, Azman Ali Raymond. Plos One, 2013.

[5] Lower vitamin D is associated with metabolic syndrome and insulin resistance in systemic lupus: data from an international inception cohort  Christine Chew et al. Rheumatology (Oxford) . 2021 Oct.

[6] Vitamin K-dependent proteins GAS6 and Protein S and TAM receptors in patients of systemic lupus erythematosus: correlation with common genetic variants and disease activity  Pedro Recarte-Pelz et al. Arthritis Research & Therapy BMC, 2013.

[7] Vitamin K: the effect on health beyond coagulation – an overview Cees Vermeer. Food Nutr Res. 2012

[8] The Role of Vitamin K in Humans: Implication in Aging and Age-Associated Diseases Daniela-Saveta Popa et al. Antioxidants (Basel). 2021.

[9] Paradoxical Procoagulant Effect of Early Doses of Warfarin: Possible Role of Non-Vitamin K Oral Anticoagulant in Patients with Atrial Fibrillation-Related. Stroke Yesel Kim and Oh Young Bang. J Stroke. 2015 May.

[10] Magnesium Deficiency in Systemic Lupus Erythematosus. THOMAS J. ROMANO.  Journal of Nutritional & Environmental Medicine  Jul 2009.

[11] Immunomodulatory Effects of Diet and Nutrients in Systemic Lupus Erythematosus (SLE): A Systematic Review. Md Asiful Islam et al. Front Immunol. 2020.

[12] Significance and impact of dietary factors on systemic lupus erythematosus pathogenesis. Maria-Magdalena Constantin et al. Exp. Ther Med. 2019.

[13] Role of vitamin D deficiency in systemic lupus erythematosus incidence and aggravation Tohid Hassanalilou et al. Auto Immun Highlights. 2018 Dec.