
La sindrome metabolica è un disordine metabolico derivante dall’insulino-resistenza. Si tratta del fattore aggravante più importante per la salute di centinaia di milioni di persone nel mondo occidentale.
Otto adulti su dieci hanno almeno uno dei disturbi metabolici che accompagnano la sindrome metabolica: aumento della deposizione di grasso addominale, insulino-resistenza, disturbi del metabolismo lipidico, ipertensione.
Sindrome metabolica: i sintomi
I sintomi della sindrome metabolica sono:
- Aumento di peso e deposizione di grasso nella zona addominale.
- Livelli di zucchero superiori al range normale (superiori a 100 mg/dl)
- Disturbo del metabolismo lipidico, con aumento dei livelli di trigliceridi e diminuzione dei livelli di colesterolo buono (HDL).
- Ipertensione.
La presenza di almeno tre dei suddetti in una persona è definita sindrome metabolica [1].
Sindrome metabolica e insulinoresistenza
L’insulino-resistenza è il fattore comune che porta allo sviluppo dei sintomi della sindrome metabolica. L’insulina agisce come una chiave che, una volta attaccata alla superficie delle cellule, consente al glucosio di entrarvi. Quando le cellule sono esposte a troppo zucchero, per proteggersi riducono la loro risposta all’insulina.
Il glucosio in eccesso che non riesce più ad entrare nelle cellule viene convertito in grasso, aumentando il peso corporeo e peggiorando il profilo metabolico dei pazienti.
I pazienti che soffrono di disturbi metabolici come l’insulino-resistenza devono identificare le carenze esatte che influiscono sulla loro salute, poiché queste sono direttamente correlate al loro decorso della malattia e allo stato di salute generale.
Sindrome metabolica: cause
Tra le cause della sindrome metabolica troviamo principalmente stile di vita, dieta e carenze del corpo.
Lo stile di vita sedentario, il consumo cronico di alimenti che aumentano la secrezione di insulina e le carenze di vitamine e micronutrienti necessari per il buon funzionamento dei recettori dell’insulina, riducono gradualmente la risposta delle cellule e del corpo ad essa.
Si tratta di fattori modificabili, tuttavia, identificare e correggere i disordini metabolici e le carenze che accompagnano la sindrome metabolica è difficile con i comuni test di laboratorio. Spesso questi rimangono per lunghi periodi di tempo non rilevati e non corretti.
Se non trattata, la sindrome metabolica continua a gravare sulla salute e ad aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, malattie veneree, diabete, obesità, cancro, insufficienza renale cronica e peggiora il decorso di malattie infiammatorie croniche come quelle autoimmuni.
Insulino-resistenza, stile di vita e carenze dell’organismo
Una parte vitale della regolare funzione metabolica del corpo e la risoluzione dell’insulino-resistenza, è l’adeguatezza di vitamine, minerali e micronutrienti che sono essenziali:
- nella regolare secrezione e funzione dell’insulina: magnesio, cromo, vitamine del complesso B, vitamina K2, vitamina D3, probiotici)
- nel normale completamento dei processi di guarigione della pelle e dei tessuti: vitamina C, zinco, vitamina E, aminoacidi, antiossidanti, vitamina D3.
- nella gestione dell’infiammazione cronica: acidi grassi omega-3, vitamina C, vitamina D3.
- nel normale funzionamento del sistema immunitario: vitamina D3, vitamina C, grassi omega-3, probiotici, zinco.
Le carenze di micronutrienti e vitamine, che partecipano ai processi metabolici dell’organismo, influiscono negativamente sulla salute, facilitano lo sviluppo dell’insulino-resistenza, ostacolano la guarigione dei tessuti e promuovono l’infiammazione cronica [12-6].
Risolvere la resistenza all’insulina richiede interventi medici nello stile di vita, correggendo le carenze e la dieta.
Se le carenze e i disordini metabolici che causano l’insulino-resistenza non vengono gestiti, la sua risoluzione è particolarmente difficile e porta a un costante deterioramento della salute.
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI:
[1] The Global Epidemic of the Metabolic Syndrome Mohammad G. Saklayen Curr Hypertens Rep. 2018
[2] Dietary micronutrients in the wake of COVID-19: an appraisal of evidence with a focus on high-risk groups and preventative healthcare. McAuliffe S, Ray S, Fallon E, et al. BMJ Nutr Prev Heal 2020:bmjnph-2020-000100.
[3] Targeted Metabolomic Analysis of Serum Fatty Acids for the Prediction of Autoimmune Diseases. Dimitris Tsoukalas, Vassileios Fragoulakis, Evangelia Sarandi et. al. Frontiers in Molecular Biosciences, Metabolomics November 2019. [12] Insulin Resistance and Vitamin D Deficiency: A Link Beyond the Appearances. Valentina Trimarco et al. Front. Cardiovasc. Med., 17 March 2022
[4] Role of Minerals and Trace Elements in Diabetes and Insulin Resistance Pallavi Dubey et al. Nutrients. 2020
[5] Effects of Magnesium Deficiency on Mechanisms of Insulin Resistance in Type 2 Diabetes: Focusing on the Processes of Insulin Secretion and Signaling Krasimir Kostov Int J Mol Sci. 2019
[6] Effect of supplementation with vitamins D3 and K2 on undercarboxylated osteocalcin and insulin serum levels in patients with type 2 diabetes mellitus: a randomized, double-blind, clinical trial J. I. Aguayo-Ruiz et al. Diabetology & Metabolic Syndrome August 2020.
