Sindrome dell’intestino irritabile

sindrome dell'intestino irritabile

La sindrome dell’intestino irritabile (IBS), conosciuta anche come colite spastica, è uno dei disturbi gastrointestinali più diffusi.
Si stima che circa una persona su sei ne soffra, con sintomi che possono compromettere profondamente la qualità della vita.

I disturbi più comuni includono dolore addominale, gonfiore, gas, diarrea, stitichezza e presenza di muco nelle feci. Sebbene non rappresenti una condizione pericolosa per la vita, la sindrome dell’intestino irritabile è una malattia cronica a decorso altalenante, con fasi di miglioramento e ricadute.


Le cause nascoste della sindrome dell’intestino irritabile

Nella maggior parte dei casi, la causa principale non è una singola patologia, ma un insieme di squilibri metabolici e carenze nutrizionali che alterano la funzione dell’intestino.
Fattori come stress, dieta povera di nutrienti, antibiotici o infezioni intestinali possono alterare il microbioma e compromettere la salute dell’apparato digerente.

Oggi, grazie a test avanzati, è possibile identificare i disturbi metabolici che favoriscono lo sviluppo della sindrome dell’intestino irritabile e intervenire in modo mirato.


Analisi Metabolomiche™: la nuova frontiera nella diagnosi e nella terapia dell’intestino irritabile

Le Analisi Metabolomiche™ sono test innovativi che misurano piccole molecole coinvolte nelle reazioni chimiche del corpo.
Queste analisi consentono di individuare con precisione carenze e disturbi metabolici correlati alla salute intestinale, offrendo una visione completa dello stato metabolico del paziente.

Il loro vantaggio è quello di fornire una mappa dettagliata del metabolismo individuale, permettendo di personalizzare la terapia su misura per ogni paziente.


Cosa rivelano le Analisi Metabolomiche™

Le Analisi Metabolomiche™ identificano numerosi disordini che influenzano la funzione intestinale, tra cui:

1. Alterazioni della flora intestinale
Un microbioma sano è fondamentale per il benessere di tutto l’organismo. Nei pazienti con intestino irritabile si osserva spesso una riduzione dei batteri benefici e una crescita eccessiva di microrganismi patogeni.
La somministrazione di probiotici mirati può ripristinare l’equilibrio intestinale e ridurre gonfiore, dolore, diarrea e stitichezza.

2. Presenza di microrganismi patogeni
L’eccessivo consumo di zuccheri, alimenti processati o antibiotici favorisce la crescita di batteri nocivi come streptococchi, stafilococchi e candida.
Questo squilibrio aumenta l’infiammazione intestinale e peggiora i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile.

3. Carenza di vitamina D
La vitamina D è essenziale per la salute della mucosa intestinale. Una sua carenza è comune nei pazienti con disturbi intestinali e può aumentare la permeabilità dell’intestino.
La supplementazione, se indicata, riduce il dolore addominale, il gonfiore e migliora la qualità di vita.

4. Carenza di glutammina
La glutammina è un amminoacido essenziale per la rigenerazione della mucosa intestinale e per il corretto assorbimento dei nutrienti.
Situazioni di stress, infezioni o intensa attività fisica aumentano il fabbisogno di glutammina, portando a una carenza che peggiora i sintomi gastrointestinali.

5. Carenza di zinco
Lo zinco supporta il sistema immunitario, la funzione nervosa e il mantenimento dell’integrità della mucosa intestinale.
La sua carenza è spesso associata a disturbi dell’umore, stanchezza e alterazioni della motilità intestinale.

6. Alterazioni dei neurotrasmettitori
Serotonina, dopamina e adrenalina regolano non solo l’umore, ma anche la motilità e la sensibilità dell’intestino.
Poiché gran parte della serotonina viene prodotta proprio nell’intestino, il suo equilibrio dipende fortemente dalla salute del microbioma.


I risultati clinici del trattamento personalizzato

Sulla base della nostra esperienza clinica, gli interventi medici basati sui risultati delle Analisi Metabolomiche™ portano a:

  • Riduzione del dolore e del gonfiore addominale
  • Miglioramento della motilità intestinale e della regolarità
  • Ripristino della salute della mucosa intestinale
  • Aumento dell’energia e riduzione della stanchezza
  • Miglioramento dell’umore e del benessere generale

Generalmente, dopo 6-8 mesi di trattamento si osserva un miglioramento significativo dei sintomi; entro un anno si raggiunge una stabilizzazione del metabolismo intestinale e, dopo due anni, risultati ottimali e duraturi.


Un approccio moderno e personalizzato alla salute intestinale

Correggere le carenze nutrizionali, ripristinare la flora intestinale e migliorare il metabolismo sono passaggi fondamentali per superare la sindrome dell’intestino irritabile.
Attraverso un approccio medico basato su Analisi Metabolomiche™ e interventi personalizzati su dieta e stile di vita, è possibile passare da una condizione di malessere cronico a un graduale e stabile miglioramento della qualità di vita.


Se vuoi avere informazioni sulle malattie che trattiamo e su come possiamo aiutarti chiama il 02 8239 6856 oppure il 02 4970 6440 oppure prenota subito cliccando qui:

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI:

  1. Micronutrient deficiencies in patients with COVID-19: how metabolomics can contribute to their prevention and replenishment. Dimitris Tsoukalas and Evangelia SarandiBMJ Nutri Prev Heal. Nov. 2020; bmjnph-2020-000169
  2. The Fingerprints of Diabetes…and Other Diseases. Harvard Magazine  
  3. Metabolic profiling of organic and fatty acids in chronic and autoimmune diseases. Evangelia Sarandi, Dimitris Tsoukalas et al. Advances in Clinical Chemistry. July 15, 2020. Elsevier Inc.
  4. Fathoming Metabolism. Harvard Magazine.
  5. Höller U, Bakker SJL, Düsterloh A, et al. Micronutrient status assessment in humans: current methods of analysis and future trends. TrAC Trends in Analytical Chemistry 2018 
  6. Metabolomics: From Fundamentals to Clinical Applications. A. Sussulini. Springer International Publishing AG 2017 (ed.).
  7. Irritable bowel syndrome. Symptoms & causes. Mayo Clinic. Jul 2020.
  8. Nutritional Deficiencies in Irritable Bowel Syndrome: A North American Population-Based Study. Hujoel, Isabel A. Mayo Clinic Rochester, MN. American Journal of Gastroenterology: October 2019.
  9. Vitamin D status in irritable bowel syndrome and the impact of supplementation on symptoms: what do we know and what do we need to know? Claire E. Williams, Elizabeth A. Williams & Bernard M. Corfe. Nature, European Journal of Clinical Nutrition, Jan. 2018.
  10. Vitamin D supplements could ease painful IBS symptoms. Science Daily 2018.
  11. Vitamin D associates with improved quality of life in participants with irritable bowel syndrome: outcomes from a pilot trial. Simon Tazzyman et. al. Dec 2015. BMJ Open Gastroenterology.
  12. Probiotics in Irritable Bowel Syndrome: An Up-to-Date Systematic Review. Nutrients Sept. 2019. Hanna Fjeldheim Dale et. al.
  13. Effectiveness of Probiotics in Irritable Bowel Syndrome: Updated Systematic Review With Meta-Analysis Tina Didari et. al. World J Gastroenterol. 2015
  14. Try a FODMAPs diet to manage irritable bowel syndrome. Harvard Health, September 17, 2019.
  15. Diet in irritable bowel syndrome. Magdy El-Salhy, Doris Gundersen. Nutrition Journal. Springer Nature, 2015.
  16. Nature Reviews Immunology. Intestinal mucosal barrier function in health anddisease.
  17. Metabolomics for Investigating Physiological and Pathophysiological Processes. David S. Wishart. Physiological Reviews 21 AUG 2019
  18. Irritable Bowel Syndrome. Alexander C. Ford, M.D., Brian E. Lacy, M.D., and Nicholas J. Talley, M.D., Ph.D. N Engl J Med 2017.
  19. Management of Chronic Abdominal Distension and Bloating Brian E. Lacy et. al. Clinical Gastrenterology & Hepatology. April 01, 2020.
  20. American College of Gastroenterology monograph on the management of irritable bowel syndrome and chronic idiopathic constipation. Ford AC, Moayyedi P, Lacy BE, et. al. Am J Gastroenterol 2014.
  21. altered molecular signature of intestinal microbiota in irritable bowel syndrome patients compared with healthy controls: A systematic review and meta-analysis Hai-Ning Liu Hao Wu. et.al. Digestive and Liver Disease, January 21, 2017.
  22. Randomized clinical trial: the effect of probiotic Bacillus coagulans Unique IS2 vs. placebo on the symptoms management of irritable bowel syndrome in adults Ratna Sudha Madempudi, Jayesh J. Ahire, Jayanthi Neelamraju, Anirudh Tripathi & Satyavrat Nanal. Nature Scientific Reports. 21 August 2019.
  23. The gut microbiota and inflammatory bowel disease Katsuyoshi Matsuoka and Takanori Kanai. Semin Immunopathol. 2015; 37: 47–55.
  24. Gut Microbiota in the Pathogenesis of Inflammatory Bowel Disease Atsushi Nishida et. al. Clin J Gastroenterol . 2018 https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29285689/
  25. Intestinal Permeability, Inflammation and the Role of Nutrients Ricard Farré et. al. Nutrients. 2020 Apr.
  26. Randomised placebo-controlled trial of dietary glutamine supplements for postinfectious irritable bowel syndrome QiQi Zhou et. al. Gut . 2019 Jun.