La tiroidite di Hashimoto è la più comune malattia autoimmune. Il sistema immunitario produce anticorpi che attaccano la ghiandola tiroidea, causando infiammazione cronica e una progressiva riduzione della sua funzionalità.
Uno studio clinico ha confrontato pazienti con tiroidite di Hashimoto che seguivano una dieta abituale con pazienti che seguivano una dieta a basso contenuto di carboidrati.
Nel gruppo che ha adottato la dieta low carb è stata osservata una significativa riduzione dell’infiammazione tiroidea e una marcata diminuzione degli autoanticorpi TPOAb e TgAb, direttamente correlati all’attività della malattia.
I ricercatori hanno concluso che una dieta a basso contenuto di carboidrati può contribuire a migliorare l’infiammazione nei pazienti con tiroidite di Hashimoto.
Livelli elevati di autoanticorpi sono associati a una qualità di vita più bassa e a sintomi come stanchezza cronica, difficoltà nella gestione del peso corporeo, capelli secchi, sensazione di nodo alla gola, irritabilità, nervosismo e dolori muscolari diffusi.
Dalla nostra esperienza clinica, ho riscontrato che la riduzione degli autoanticorpi tiroidei è effettivamente associata a un miglioramento dello stato di salute e della qualità di vita dei pazienti.
Inoltre, la correzione di carenze e alterazioni metaboliche, come la resistenza all’insulina e i disturbi del microbiota, insieme al ripristino di adeguati livelli di vitamina D, magnesio, selenio e zinco, e a un’adeguata assunzione di proteine, porta a un ulteriore miglioramento del quadro clinico nei pazienti con tiroidite di Hashimoto.
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