I pazienti con malattie autoimmuni hanno carenze che scatenano la loro malattia

Le malattie autoimmuni sono la principale causa di malattia nei paesi sviluppati. Foto di freestocks, Unsplash.

Molti pazienti con malattie autoimmuni hanno carenze di cui non sono consapevoli e che influiscono negativamente sulla loro salute.

Gli interventi medici nello stile di vita, nella correzione delle carenze e nella nutrizione migliorano la salute e la vita quotidiana dei pazienti con malattie autoimmuni.

Noi di Medicina MetabolomicaTM riteniamo che le malattie autoimmuni e croniche non siano più condizioni di salute intrattabili caratterizzate da un continuo deterioramento. Quando i farmaci, la correzione delle carenze e la nutrizione di ciascun paziente si adattano al profilo metabolico del singolo, cambia radicalmente il decorso di queste patologie[1].

Le malattie autoimmuni e croniche sono dovute principalmente a carenze e disturbi metabolici, come l’insulino-resistenza, l’alterazione del microbioma e la capacità dell’organismo di gestire l’infiammazione.

L’identificazione di carenze e disordini metabolici, mediante l’esecuzione di analisi specialistiche, costituisce il 50% del trattamento di una malattia autoimmune. Il restante 50% riguarda i farmaci somministrati dallo specialista a seconda della malattia, come il cortisone, gli antinfiammatori, gli agenti biologici o il trattamento immunosoppressivo[1-5].

I farmaci da soli non sono sufficienti per trattare efficacemente una malattia autoimmune. Insieme alla somministrazione di questi ultimi, è necessario identificare e correggere le carenze del corpo e i disordini metabolici associati alla manifestazione della malattia. In caso contrario, i pazienti sperimentano un costante deterioramento della loro salute.

Le malattie autoimmuni sono la principale causa di malattia nei paesi sviluppati.

Queste sono malattie che si verificano quando il sistema immunitario attacca erroneamente i propri organi e tessuti.

Malattie come la tiroidite di Hashimoto, l’artrite reumatoide, il morbo di Crohn, la psoriasi, il lupus e la sclerosi multipla sono oggi la causa più comune di malattia.

Sono direttamente correlati allo stile di vita, alle carenze corporee e alla dieta.

Carenze marginali di vitamine e micronutrienti e disordini metabolici, come l’insulino-resistenza e l’alterazione del microbioma intestinale, passano inosservate e si accumulano nel corso degli anni, fino a manifestarsi sotto forma di qualche malattia autoimmune.

La carenza cronica marginale di nutrienti è chiamata “fame nascosta” ed è uno dei principali fattori alla base di ogni malattia.

Carenze di micronutrienti, come vitamine, minerali, antiossidanti, ecc.:

  • Sopprimono la funzione del sistema immunitario
  • Aggravano l’infiammazione
  • Aumentano la vulnerabilità alle infezioni
  • Peggiorano il decorso delle malattie autoimmuni e croniche.

La rilevazione delle carenze di micronutrienti, attraverso test specializzati, porta alla loro precisa correzione.

Fino a poco tempo fa, una delle maggiori difficoltà nell’affrontare carenze e disturbi metabolici era rappresentata dalla difficoltà di identificazione con i comuni test di laboratorio.

Se non vengono identificate le carenze e i disordini metabolici che promuovono l’infiammazione cronica e interrompono la funzione del sistema immunitario, il decorso della salute dei pazienti si deteriora costantemente.

Allo stesso tempo, la risposta ai farmaci volti a fermare l’infiammazione e gestire le ricadute, come il cortisone, gli antinfiammatori e gli agenti biologici, è significativamente ridotta.

Nonostante il fatto che le carenze di micronutrienti siano comuni e colpiscano quasi l’intera popolazione, spesso non vengono diagnosticate.

Negli ultimi dieci anni una nuova classe di test ha individuato le carenze e i disturbi metabolici associati alle malattie autoimmuni.

Queste analisi misurano piccole molecole, i metaboliti, che partecipano alle reazioni chimiche del corpo. Questi test sono chiamati analisi metabolomiche. Il loro vantaggio è che registrano le carenze esatte e i disordini metabolici, rendendo così efficace il trattamento delle malattie autoimmuni.

Il tipo di analisi specifiche non è paragonabile ai comuni test di laboratorio. Si tratta di test altamente specializzati, eseguiti in meno di 10 laboratori nel mondo con standard molto elevati.

In Italia, vengono eseguiti esclusivamente presso la clinica Metabolomic Medicine®, specializzata nel trattamento di carenze e disordini metabolici associati a malattie autoimmuni.

Le Analisi MetabolomicheTM sono un metodo di misurazione sensibile, in grado di catturare le disfunzioni metaboliche derivanti da una malattia, fornendo un quadro accurato dello stato di salute di ogni individuo.

Forniscono prove per determinare interventi medici mirati a correggere le carenze e i disturbi metabolici che influenzano la salute e il decorso della malattia dei pazienti con malattie autoimmuni.

Si tratta di una categoria di test specialistici che rilevano più di 80 indicatori, riguardanti:

  • carenze di micronutrienti carenze di vitamina D, vitamina C, selenio, zinco, antiossidanti e omega-3 sono associate al peggioramento della funzione del sistema immunitario, dell’infiammazione e dello stato di salute nei pazienti autoimmuni.
  • produzione di energia nei mitocondri (organelli cellulari in cui l’energia viene prodotta) la disfunzione mitocondriale è associata a un cattivo funzionamento del sistema immunitario e ormonale e allo sviluppo dell’autoimmunità. Le prestazioni ridotte dei mitocondri portano il sistema immunitario a funzionare in modo eccessivo e a declinare gradualmente la sua funzione.
  • difficoltà nel metabolismo degli zuccheri semplici: il consumo di zuccheri semplici superiore a quello che può essere metabolizzato da ciascun organismo, innesca infiammazioni ed è un indicatore importante per il decorso delle malattie autoimmuni.
  • insulino-resistenza: l’insulina agisce come un agente soppressivo nel funzionamento del sistema immunitario. L’aumento dei livelli di insulina interrompe la funzione immunitaria, peggiora l’autoimmunità e accelera la distruzione degli organi colpiti dalla malattia.
  • metabolismo dei neurotrasmettitori: sostanze come la dopamina, la serotonina e l’adrenalina trasmettono messaggi tra le cellule e regolano il funzionamento del sistema nervoso e ormonale. Le analisi metaboliche forniscono informazioni accurate sulla secrezione di neurotrasmettitori specifici.
  • metabolismo degli acidi grassi: il rapporto tra grassi omega-3 e omega-6 è un importante indicatore della capacità dell’organismo di gestire l’infiammazione, mentre allo stesso tempo queste molecole svolgono un ruolo centrale nella regolazione della normale risposta del sistema immunitario.
  • stato della flora microbica dell’organismo: l’alterazione del microbioma è associata ad un deterioramento della funzione del sistema immunitario e della sua capacità di distinguere tra i propri tessuti ed elementi esogeni, come microbi e virus patogeni.

Sulla base della nostra esperienza clinica nei pazienti autoimmuni, gli interventi medici in base ai risultati delle analisi metabolomiche portano a:

  • Migliorare il decorso della malattia, prevenendo l’ulteriore distruzione dell’organo colpito dal sistema immunitario.
  • Ridurre i sintomi dovuti all’infiammazione cronica: dolore, convulsioni, febbricola cronica, affaticamento, cattivo umore (malinconia, ipertensione, irritabilità), fame intensa, sonnolenza, disturbi del sonno e ridotta lucidità mentale.
  • Ridurre la sensazione di affaticamento e aumentare i livelli di energia.
  • Migliorare la chiarezza mentale, l’umore e ridurre gli intensi sbalzi emotivi.
  • Migliorare il funzionamento del sistema gastrointestinale.
  • Ridurre suscettibilità alle infezioni e migliorare la funzione immunitaria. La normale funzione del sistema immunitario viene notevolmente migliorata, in modo che riconosca i propri tessuti e li separi dai microrganismi patogeni.
  • Migliorare la risposta ai farmaci.

Di solito ci vogliono 6-8 mesi per ottenere un cambiamento significativo e un anno per stabilizzare il corpo a un migliore livello di funzionamento.

La combinazione di interventi medici sullo stile di vita, correzione delle carenze e nutrizione, insieme a nuovi trattamenti farmaceutici, migliora significativamente il corso e la qualità della vita dei pazienti.

Identificare e correggere le carenze del corpo è parte integrante della gestione di una malattia autoimmune.

La medicina oggi ha più strumenti di quanti ne avesse solo dieci o cinque anni fa.

È fondamentale intervenire il più rapidamente possibile per ripristinare quanto sopra, con l’obiettivo di inibire la progressione della malattia.

Attraverso la nostra esperienza clinica abbiamo riscontrato che correggere le carenze dell’organismo di vitamine e altri elementi e ripristinare i disordini metabolici, cambia radicalmente in meglio il decorso delle malattie autoimmuni e migliora la qualità della vita dei pazienti, da un quadro di continuo deterioramento, in un miglioramento costante.

Noi di Clinica MetabolomicaTM crediamo che le malattie autoimmuni e croniche non siano più considerate condizioni di salute irrisolte caratterizzate da un progressivo deterioramento.

In collaborazione con illustri scienziati, organizzazioni internazionali riconosciute e centri di ricerca in tutto il mondo, lavoriamo con l’obiettivo di aiutare in modo completo ogni paziente ad affrontare la propria malattia e migliorare la propria salute.

Nella nostra clinica monitoriamo migliaia di casi di malattie autoimmuni e siamo specializzati nell’identificazione e correzione di carenze e disordini metabolici, attraverso appositi test.

Negli ultimi dieci anni abbiamo aiutato più di 25.000 pazienti con malattie croniche e autoimmuni. Oltre l’85% dei pazienti che seguono il trattamento da noi consigliato vede un graduale e costante miglioramento della propria salute. Una condizione necessaria è che il paziente segua il trattamento e la dieta raccomandati. Occorrono almeno 6-8 mesi per ottenere un cambiamento significativo e un anno per stabilizzare lo stato di salute del paziente.

Se vuoi essere informato sulle malattie che trattiamo e su come possiamo aiutarti, chiama lo 02 8239 6856 oppure prenota subito cliccando qui:

BIBLIOGRAFIA:

  1. Micronutrient deficiencies in patients with COVID-19: how metabolomics can contribute to their prevention and replenishment. Dimitris Tsoukalasand Evangelia Sarandi.BMJ Nutri Prev Heal. Nov. 2020; bmjnph-2020-000169
  2. McAuliffe S, Ray S, Fallon E, et al. BMJ Nutrition, Prevention & Health 2020;0
  3. Hidden Hunger in the Developed World. Biesalski HK. The Road to Good Nutrition. Basel, Karger, 2013, pp 39–50 https://doi.org/10.1159/000355992
  4. Challenges, Progress, and Prospects of Developing Therapies to Treat Autoimmune Diseases. Lars Fugger et al. Cell April 2020
  5. Μεταβολομική και Κλινική Εφαρμογή στα Αυτοάνοσα και Χρόνια Νοσήματα. Πρόγραμμα Συμπληρωματικής εξ Αποστάσεως Εκπαίδευσης ΕΚΠΑ 2022.