
Un nuovo studio scientifico ha scoperto che il sistema immunitario memorizza le infiammazioni passate e può reagire in modo eccessivo a nuovi stimoli, favorendo lo sviluppo di altre malattie infiammatorie [1].
Secondo una ricerca pubblicata su Cell, un episodio di infiammazione viene registrato nella “memoria immunitaria” del corpo, alterando il modo in cui l’organismo reagisce a infezioni o stress futuri [2].
Quando i ricercatori hanno trapiantato cellule immunitarie da un topo con gengivite in un altro topo sano, quest’ultimo ha sviluppato una grave artrite. Ciò dimostra che l’infiammazione cronica può “insegnare” al sistema immunitario a reagire in modo eccessivo, anche in assenza di una reale minaccia.
«Questo è un meccanismo centrale che collega diverse malattie infiammatorie, spesso coesistenti nello stesso paziente», spiegano gli autori dello studio.
Infiammazione e malattie croniche
L’infiammazione è una risposta naturale e necessaria del corpo per difendersi e guarire. Tuttavia, quando diventa cronica o incontrollata, può portare allo sviluppo di malattie autoimmuni e infiammatorie come:
- artrite reumatoide
- malattia di Hashimoto
- lupus eritematoso sistemico
- diabete di tipo 1
- psoriasi
- sclerosi multipla
Invece di trattare ogni condizione come una malattia a sé stante, oggi la ricerca invita a considerarle come manifestazioni diverse di uno stesso squilibrio metabolico di base.
Non basta fermare l’infiammazione: bisogna risolverla
Come sottolinea il prof. Ruslan Medzhitov della Yale University, “fermare l’infiammazione non significa guarire”. Farmaci come cortisone, antinfiammatori o biologici riducono i sintomi, ma non permettono ai tessuti di completare il processo di guarigione.
L’obiettivo della medicina moderna non è solo bloccare l’infiammazione, ma ripristinare i meccanismi di risoluzione che riportano i tessuti al loro equilibrio naturale.
Analisi Metabolomiche™: individuare i disturbi che alimentano l’infiammazione
Le nuove conoscenze in campo medico hanno permesso di sviluppare test specialistici in grado di identificare con precisione i disturbi metabolici che impediscono al corpo di risolvere l’infiammazione.
Questi esami, noti come Analisi Metabolomiche™, misurano piccole molecole (metaboliti) che partecipano alle reazioni chimiche dell’organismo. Si tratta di un metodo avanzato capace di rilevare:
- Alterazioni del metabolismo degli acidi grassi (rapporto omega-3/omega-6)
- Carenze di micronutrienti come vitamina D, C, zinco, selenio e omega-3
- Disfunzione mitocondriale che compromette la produzione di energia
- Resistenza all’insulina e difficoltà nel metabolismo degli zuccheri
- Squilibri del microbioma intestinale che indeboliscono la risposta immunitaria
Questi marcatori offrono una mappa dettagliata dello stato metabolico e immunitario del paziente, consentendo interventi mirati per favorire la risoluzione dell’infiammazione e migliorare la risposta alle terapie.
Un approccio integrato per curare e prevenire
In Italia, le Analisi Metabolomiche™ vengono eseguite esclusivamente presso la nostra clinica, centro di riferimento per la valutazione e la correzione dei disturbi metabolici associati a malattie autoimmuni e croniche come:
Hashimoto, artrite reumatoide, lupus, psoriasi, diabete, obesità, sclerosi multipla e altre.
Oggi la medicina dispone di strumenti efficaci per intervenire precocemente e modificare il decorso della malattia: la combinazione di interventi medici mirati, correzione delle carenze nutrizionali e nuovi farmaci più selettivi può migliorare in modo significativo la qualità della vita dei pazienti.
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RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI:
[1] Inflammatory disorders: Does the immune system remember past infections? Robby Berman. Medical News Todayl May 11, 2022
[2] Maladaptive innate immune training of myelopoiesis links inflammatory comorbidities Xiaofei Li et al. Cell April 27, 2022.
[3] The end of inflammation? New approach could treat dozens of diseases. National Geographic MARCH 4, 2022
[4] Chronic Inflammation in the Context of Everyday Life: Dietary Changes as Mitigating Factors. Margină D, Tsoukalas, D.;Sarandi, E.; Tsatsakis, A et a. Int. J. Environ. Res. Public Health 2020, 17, 4135.
[5] Targeted Metabolomic Analysis of Serum Fatty Acids for the Prediction of Autoimmune Diseases. Dimitris Tsoukalas, Vasileios Fragoulakis, Evangelia Sarandi et. al. Frontiers in Molecular Biosciences, Metabolomics (6), 2019, November.
[6] Micronutrient deficiencies in patients with COVID-19: how metabolomics can contribute to their prevention and replenishment. Dimitris Tsoukalas1,2 and Evangelia Sarandi2,3 BMJ Nutri Prev Heal. Nov. 2020
[7] Non-communicable Diseases in the Era of Precision Medicine: An Overview of the Causing Factors and Prospects.Dimitris Tsoukalas, Evangelia Sarandi et. al. Bio#Futures. Springer, Cham. May 2021.
