Cosa mostrano le grandi evidenze cliniche
In una delle più affidabili studi clinici mai condotti, è stato esaminato cosa accade quando i grassi animali saturi vengono sostituiti con grassi vegetali ricchi di acido linoleico, come l’olio di mais e le margarine vegetali. Allo studio hanno partecipato circa 10.000 persone, seguite per oltre un anno.
I risultati hanno mostrato che nel gruppo che consumava grassi vegetali i livelli di colesterolo si sono ridotti del 14%. Tuttavia, questa riduzione non è stata accompagnata da un miglioramento della salute. Al contrario, per ogni diminuzione di 30 mg/dl di colesterolo, è stato osservato un aumento del rischio di morte del 22%.
Inoltre, nello stesso gruppo non si è registrata una riduzione della cardiopatia coronarica o degli infarti miocardici. Al contrario, i partecipanti che consumavano grassi vegetali hanno mostrato un’incidenza di infarti superiore del 90%.
Questi risultati rafforzano l’idea che i livelli di colesterolo, da soli, non rappresentino un indicatore affidabile del rischio cardiovascolare. Il tentativo di ridurli sostituendo i grassi animali con oli di semi ricchi di grassi polinsaturi e acido linoleico sembra aumentare, e non ridurre, il rischio di mortalità.
Il ruolo degli oli di semi e dell’acido linoleico
L’acido linoleico si ossida facilmente e può causare danni all’organismo, in particolare ai mitocondri, responsabili della produzione di energia. Inoltre, aumenta il fabbisogno di antiossidanti ed è associato a insulino-resistenza e infiammazione cronica.
Elevate quantità di acido linoleico sono presenti in oli come olio di mais, di girasole, di soia, di colza e di cotone, spesso contenuti negli alimenti industriali. Gli oli di semi industriali si trovano soprattutto nei cibi ultra-processati e fritti e sono ampiamente utilizzati nella ristorazione. Poiché possono rimanere nell’organismo fino a tre anni, evitarli è importante per preservare e migliorare la salute.
Al contrario, oli poveri di acido linoleico e ricchi di antiossidanti naturali, come olio extravergine di oliva, olio di cocco e olio di avocado, sono associati a una migliore salute e a un minor rischio cardiovascolare.
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