Le carenze dell’organismo e il nostro stile di vita innescano malattie autoimmuni

Le malattie autoimmuni sono la principale causa di malattia nei Paesi sviluppati.

Le carenze dell’organismo e il nostro stile di vita innescano malattie autoimmuni

Le malattie autoimmuni e croniche sono principalmente dovute a carenze e disturbi metabolici, come la resistenza all’insulina, la distruzione del microbiota e la capacità del corpo di gestire l’infiammazione.

Individuare carenze e disordini metabolici, effettuando analisi specialistiche, costituisce il 50% del trattamento di una malattia autoimmune. Il restante 50% riguarda i farmaci somministrati dallo specialista a seconda della patologia, come cortisone, antinfiammatori, agenti biologici o cure immunosoppressive.

I farmaci da soli non sono sufficienti per trattare efficacemente una malattia autoimmune. Insieme alla loro somministrazione, è necessario identificare e correggere le carenze dell’organismo e i disturbi metabolici associati alla manifestazione della malattia. Altrimenti, i pazienti sperimentano un costante deterioramento della loro salute.

Le malattie autoimmuni sono la principale causa di malattia nei Paesi sviluppati.

Le malattie autoimmuni si verificano quando il sistema immunitario attacca erroneamente i propri organi e tessuti.

Malattie come la tiroidite di Hashimoto, l’artrite reumatoide, il morbo di Crohn, la psoriasi, il lupus e la sclerosi multipla sono oggi la causa più comune di malattia.

Carenze marginali di vitamine e micronutrienti e disturbi metabolici, come la resistenza all’insulina e l’alterazione del microbiota intestinale, passano inosservati e si accumulano nel corso degli anni, fino a manifestarsi sotto forma di alcune malattie autoimmuni.

La marginale carenza cronica di nutrienti si chiama “fame nascosta” ed è uno dei principali fattori alla base di ogni malattia.

Carenze di micronutrienti, come vitamine, minerali, antiossidanti, ecc.:

  • Sopprimono la funzione del sistema immunitario
  • Aggravano l’infiammazione
  • Aumentano la vulnerabilità alle infezioni
  • Peggiorano il decorso delle malattie autoimmuni e croniche.

Individuazione delle carenze

Fino a poco tempo fa, una delle maggiori difficoltà era l’identificazione delle carenze di micronutrienti e dei disturbi metabolici tramite i comuni test di laboratorio. Se le carenze e i disturbi metabolici che promuovono l’infiammazione cronica e interrompono la funzione del sistema immunitario non vengono identificati, la salute dei pazienti peggiora costantemente.

Allo stesso tempo, la risposta ai farmaci volti a fermare l’infiammazione e a gestire le ricadute, come il cortisone, gli antinfiammatori e gli agenti biologici, è significativamente ridotta.

Nonostante le carenze di micronutrienti siano comuni e colpiscano quasi tutta la popolazione, spesso non vengono diagnosticate.

Negli ultimi dieci anni una nuova classe di test ha individuato le carenze e i disturbi metabolici associati alle malattie autoimmuni. Questi test si chiamano Analisi Metabolomiche™ e misurano piccole molecole, i metaboliti, che partecipano alle reazioni chimiche del corpo. Il loro vantaggio è che registrano con esattezza le carenze e i disturbi metabolici, rendendo così efficace il trattamento delle malattie autoimmuni.

Questa tipologia di analisi specifiche non è paragonabile ai comuni test di laboratorio. Si tratta di test altamente specialistici, eseguiti in meno di 10 laboratori in tutto il mondo con standard molto elevati.

In Italia vengono eseguiti esclusivamente presso la Clinica Metabolomica™, specializzata nel trattamento di carenze e disturbi metabolici associati a malattie autoimmuni.

Le Analisi Metabolomiche™ sono un metodo di misurazione sensibile, in grado di cogliere le disfunzioni metaboliche conseguenti ad una malattia, fornendo un quadro accurato dello stato di salute di ciascun individuo.

Forniscono dati che guidano interventi medici mirati per correggere carenze e disturbi metabolici che influiscono sulla salute e sulla salute il decorso della malattia dei pazienti con malattie autoimmuni.

Marcatori rilevati dalle Analisi Metabolomiche™

Si tratta di una categoria di test specialistici che rilevano più di 80 indicatori, riguardanti:

  • carenze di micronutrienti: le carenze di vitamina D, vitamina C, selenio, zinco, antiossidanti e omega-3 sono associate al peggioramento della funzione del sistema immunitario, dell’infiammazione e dello stato di salute nei pazienti autoimmuni.
  • produzione di energia nei mitocondri (organelli in cui viene prodotta l’energia nelle cellule): la disfunzione mitocondriale è associata a un cattivo funzionamento del sistema immunitario e ormonale e allo sviluppo dell’autoimmunità. La ridotta prestazione dei mitocondri porta il sistema immunitario a funzionare eccessivamente e a diminuire gradualmente la sua funzione.
  • difficoltà nel metabolismo degli zuccheri semplici: il consumo di zuccheri semplici superiore a quello metabolizzabile da ciascun organismo, scatena l’infiammazione ed è un indicatore importante del decorso delle malattie autoimmuni.
  • resistenza all’insulina: l’insulina agisce come un agente soppressivo nel funzionamento del sistema immunitario. Livelli elevati di insulina interrompono la funzione immunitaria, peggiorano l’autoimmunità e accelerano la distruzione degli organi colpiti dalla malattia.
  • metabolismo dei neurotrasmettitori: sostanze come la dopamina, la serotonina e l’adrenalina trasmettono messaggi tra le cellule e regolano il funzionamento del sistema nervoso e ormonale. Le Analisi Metabolomiche™ forniscono informazioni accurate sulla secrezione di neurotrasmettitori specifici.
  • metabolismo degli acidi grassi: il rapporto tra i grassi omega-3 e omega-6 è un indicatore importante della capacità dell’organismo di gestire l’infiammazione, svolgendo anche un ruolo centrale nella regolazione della normale risposta del sistema immunitario.
  • stato della flora microbica dell’organismo: l’alterazione del microbiota è associata a un deterioramento della funzione del sistema immunitario e della sua capacità di distinguere tra i propri tessuti ed elementi esogeni, come microbi e virus patogeni.

Risultati ottenuti con le Analisi Metabolomiche™

Sulla base della nostra esperienza clinica nei pazienti autoimmuni, gli interventi medici in base ai risultati delle Analisi Metabolomiche™ determinano:

  • Miglioramento del decorso della malattia, prevenendo l’ulteriore distruzione dell’organo colpito dal sistema immunitario.
  • Riduzione dei sintomi dovuti all’infiammazione cronica: dolore, convulsioni, febbricola cronica, affaticamento, cattivo umore (malinconia, ipertensione, irritabilità), fame intensa, sonnolenza, disturbi del sonno e ridotta lucidità mentale.
  • Riduzione della sensazione di stanchezza e aumento dei livelli di energia.
  • Miglioramento della chiarezza mentale, dell’umore e riduzione degli sbalzi emotivi intensi.
  • Miglioramento del funzionamento del sistema gastrointestinale.
  • Riduzione della suscettibilità alle infezioni e miglioramento della funzione immunitaria. La normale funzione del sistema immunitario viene notevolmente rafforzata, tanto che riconosce i propri tessuti e li separa dai microrganismi patogeni.
  • Miglioramento della risposta ai farmaci.

Di solito sono necessari 6-8 mesi per ottenere un cambiamento significativo e un anno affinché il corpo si stabilizzi ad un livello di funzionamento migliore.

La combinazione di interventi medici sullo stile di vita, sulla correzione delle carenze e sulla nutrizione, insieme ai nuovi trattamenti farmaceutici, migliora significativamente il decorso e la qualità della vita dei pazienti.

Identificare e correggere le carenze del corpo è parte integrante della gestione di una malattia autoimmune. È fondamentale intervenire il più rapidamente possibile per ripristinare quanto sopra, con l’obiettivo di inibire la progressione della malattia.

La nostra esperienza con le Analisi Metabolomiche™

Attraverso la nostra esperienza clinica abbiamo riscontrato che correggere le carenze dell’organismo in vitamine e altri elementi e ripristinare i disordini metabolici, cambia radicalmente in meglio il decorso delle malattie autoimmuni e migliora la qualità della vita dei pazienti, da un quadro di costante peggioramento, in un miglioramento costante.

Qui alla Clinica Metabolomica™ crediamo che le malattie autoimmuni e croniche non siano più considerate condizioni di salute irrisolte caratterizzate da un costante peggioramento.

In collaborazione con illustri scienziati, organizzazioni internazionali riconosciute e centri di ricerca in tutto il mondo, lavoriamo con l’obiettivo di aiutare in modo completo ogni paziente ad affrontare la propria malattia e migliorare la propria salute.

Nella nostra clinica monitoriamo migliaia di casi di malattie autoimmuni e siamo specializzati nell’identificazione e correzione di carenze e disturbi metabolici, attraverso test specialistici

Abbiamo aiutato più di 25.000 pazienti con malattie croniche e autoimmuni negli ultimi dieci anni. Oltre l’85% dei pazienti che seguono il trattamento da noi consigliato riscontra un miglioramento graduale e costante della propria salute. Una condizione necessaria è che il paziente segua il trattamento e la dieta raccomandati. Sono necessari almeno 6-8 mesi per ottenere un cambiamento significativo e un anno per stabilizzare lo stato di salute del paziente.


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