Quando si parla di salute del cuore, il primo pensiero va solitamente al colesterolo. Oggi però sappiamo che il quadro è più complesso.
Il colesterolo rappresenta solo una parte del problema e, per la maggior parte delle persone, non è il principale fattore determinante.
Fattori legati al metabolismo, come l’insulino-resistenza, le carenze di micronutrienti e l’infiammazione cronica, svolgono un ruolo centrale nello sviluppo delle malattie cardiovascolari. L’insulino-resistenza, ad esempio, è stata associata a un aumento del rischio di malattia coronarica fino a 14 volte superiore rispetto al semplice aumento isolato del colesterolo [1].
Un recente articolo pubblicato su Nature Cardiology Reviews sottolinea che i processi metabolici dell’organismo — come la produzione di energia, l’adeguato apporto di nutrienti, l’azione dell’insulina e la gestione dell’infiammazione — hanno un ruolo dominante nella protezione del cuore dalle patologie cardiovascolari [2].
Condizioni come diabete di tipo 2, ipertensione, obesità e disfunzione renale, tutte associate a squilibri metabolici, aumentano significativamente il rischio cardiovascolare.
Questi fattori agiscono silenziosamente per anni, creando il terreno favorevole allo sviluppo della malattia cardiovascolare prima ancora che compaiano i sintomi.
Punti chiave per la salute del cuore
- Il metabolismo di ogni persona è unico e influisce direttamente sul rischio cardiovascolare.
- Insulino-resistenza, diabete e obesità sono disordini metabolici che aumentano il rischio.
- Correggere le carenze di micronutrienti e intervenire su infiammazione cronica e insulino-resistenza può contribuire in modo sostanziale al miglioramento della salute cardiovascolare.
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