
Psoriasi e resistenza all’insulina
L’insulino-resistenza è un disturbo metabolico che coesiste con la psoriasi e influisce in modo significativo sul decorso della malattia.
Test specializzati identificano la resistenza all’insulina e altri fattori che peggiorano i sintomi, le riacutizzazioni della malattia e la qualità della vita di questi pazienti.
La psoriasi è una malattia infiammatoria autoimmune che colpisce la pelle e in alcuni casi anche le articolazioni.
I pazienti con psoriasi hanno il metabolismo dello zucchero alterato e mostrano insulino-resistenza e difficoltà a gestire l’infiammazione. La resistenza all’insulina è spesso accompagnata da un aumento del peso corporeo e da un aumento del grasso viscerale.
Risolvere la resistenza all’insulina è fondamentale nel trattamento della psoriasi. La sua risoluzione porta alla riduzione delle riacutizzazioni e alla gestione dell’infiammazione, che caratterizzano la malattia.
Una delle principali funzioni dell’insulina nel corpo è quella di trasportare il glucosio dal sangue alle cellule. Inoltre, questo ormone regola le riserve energetiche, previene la combustione dei grassi, aumenta la proliferazione cellulare e rafforza i meccanismi infiammatori.

La resistenza all’insulina si verifica quando viene consumata una maggiore quantità di alimenti che contengono zucchero o che sono facilmente convertiti in zucchero nel corpo. Le cellule nel loro tentativo di proteggersi dall’aumentata disponibilità di zucchero smettono di rispondere all’insulina e non permettono al glucosio di entrare al loro interno.
Ciò porta alla secrezione di ancora più insulina, deposito di grasso (soprattutto nell’addome), aumento di peso e peggioramento dell’infiammazione.
Gli alimenti che aumentano la secrezione di insulina sono quelli che contengono zucchero o aumentano i livelli di glucosio nel sangue, come dolci, pane bianco, patate, riso, bibite, succhi e altri.
Ciò che è meno noto, invece, è che un effetto simile può essere provocato da cibi che, pur essendo sani in piccole quantità, contengono una grande quantità di zuccheri e dovrebbero essere consumati con moderazione, come miele, frutta, carruba, melassa, frutta secca (datteri, fichi, uvetta), succhi naturali, latte di cocco e agave.
Resistenza all’insulina
Le persone con psoriasi mostrano insulino-resistenza consumando quantità minori di cibo rispetto al resto della popolazione e hanno un rischio maggiore di obesità.
La risoluzione dell’insulino-resistenza e la riduzione del peso migliorano l’infiammazione e il decorso della malattia nei pazienti con psoriasi [1].
Uno studio clinico che ha valutato l’effetto di una dieta chetogenica sui pazienti con psoriasi ha mostrato una riduzione al minimo dei livelli di insulina. Il risultato finale è stata la quasi completa riduzione del tessuto adiposo viscerale e la riduzione delle riacutizzazioni infiammatorie.
La risoluzione dell’insulino-resistenza favorisce la lipolisi e la mobilizzazione dei depositi di grasso viscerale, interrompe l’infiammazione.
La correzione dell’insulino-resistenza:
- Migliora il decorso della malattia
- Riduce la frequenza e l’intensità delle riacutizzazioni
- Riduce il rischio cardiovascolare
- Riduce il peso corporeo e la deposizione di grasso viscerale
- Migliora il metabolismo del glucosio e dei lipidi
Risolvere la resistenza all’insulina richiede interventi medici nello stile di vita, correggendo le carenze e la dieta.
In caso contrario, le carenze e i disordini metabolici che gravano sulla salute dei pazienti con psoriasi portano a un graduale deterioramento della malattia e della salute dei pazienti.
La difficoltà nell’affrontarla sta nel fatto che le carenze e i disordini metabolici che gravano sulla salute dei pazienti affetti da psoriasi sono difficili da rilevare attraverso i comuni esami di laboratorio e di solito passano inosservati per anni.
Analisi speciali determinano il trattamento della psoriasi
Analisi speciali che misurano molecole molto piccole identificano carenze e disturbi metabolici legati allo sviluppo e al decorso della malattia.
Questo tipo di analisi non è paragonabile ai comuni test di laboratorio. Si tratta di test altamente specializzati, eseguiti in meno di 10 laboratori nel mondo con standard molto elevati.
In Italia, vengono eseguiti esclusivamente nella nostra clinica.
Migliorare lo stato metabolico con l’uso di analisi speciali, di interventi medici nello stile di vita e nella dieta, migliora la capacità di gestire l’infiammazione e lo stato di salute generale dei pazienti affetti da psoriasi.
Marcatori rilevati attraverso Analisi Metabolomiche™
Le Analisi Metabolomiche™ rilevano marcatori che identificano [2][3][4]:
- insulino-resistenza e disordini metabolici associati
- carenze di vitamine, enzimi, minerali, aminoacidi e acidi grassi omega 3
- la gestione dell’infiammazione
- la capacità di produrre energia (funzione mitocondriale)
- capacità antiossidante del corpo
- lo stato della flora intestinale (microbioma)
- la presenza di disturbi nel metabolismo di proteine, carboidrati e lipidi
- disturbi nel funzionamento del sistema nervoso
- disturbi della funzione ormonale
Il trattamento moderno della psoriasi si concentra sul ripristino dei suddetti disturbi, con l’uso di interventi medici nello stile di vita e nella dieta per correggere le carenze, al fine di mantenere lo stato metabolico ottimale dell’organismo.
Attraverso la nostra esperienza clinica abbiamo scoperto che correggere le carenze corporee di vitamine e altri elementi, ripristinare l’insulino-resistenza e il metabolismo e regolare il peso a livelli normali, cambia radicalmente in meglio il decorso della psoriasi e migliora la qualità della vita dei pazienti, da un quadro di costante deterioramento a uno di costante miglioramento [5].
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RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI:
[1] Effect of Very-Low-Calorie Ketogenic Diet on Psoriasis Patients: A Nuclear Magnetic Resonance-Based Metabolomic Study Giuseppe Castaldo et al. J Proteome Res. 2021
[2] Targeted Metabolomic Analysis of Serum Fatty Acids for the Prediction of Autoimmune Diseases. Dimitris Tsoukalas, Vassileios Fragoulakis, Evangelia Sarandi et. al. Frontiers in Molecular Biosciences, Metabolomics (6), 2019, Published 1 November 2019. https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fmolb.2019.00120/full
[3] Prediction of Autoimmune Diseases by Targeted Metabolomic Assay of Urinary Organic Acids. Dimitris Tsoukalas et. al. Metabolites. 2020 Dec 8.
[4] A Clinical Trial for the Identification of Metabolic Biomarkers in Hashimoto’s Thyroiditis and in Psoriasis: Study Protocol. Evangelia Sarandi, Sabine Kruger Krasagakis, Dimitris Tsoukalas, Gottfried Rudofsky, Aristides TsatsakisISP Pathophysiology https://doi.org/10.3390/pathophysiology28020019
[5] Micronutrient deficiencies and metabolic status, associations with infectious and autoimmune diseases. Tsoukalas D, Saranti E. 13th International Congress on Autoimmunity Greece, 12 June, 2022.
